Discepoli missionari: portare a Gesù l’umanità

di | 12 Aprile 2016

Gesù si fa vedere ai discepoli per quello che è, colui che offre se stesso per saziare la fame di vita dell’umanità.

Nel simbolo di un pasto da lui stesso preparato, il Vangelo ci offre un’immagine rivelatrice: da una parte Gesù offre gratuitamente il suo dono, dall’altra chiede di corrispondere con il dono di una vita secondo il suo esempio. Ecco la missione affidata ai discepoli di ogni tempo: portare a lui l’umanità. È il messaggio che ogni Eucaristia domenicale trasmette a chi vi partecipa.

La dimensione eucaristica in cui ci pone il Vangelo esprime il centro di una vita cristiana: riconoscere il Risorto in mezzo a noi comporta l’impegno a ricreare in continuazione quella relazione di comunione che caratterizza i discepoli di Gesù. here Attorno alla mensa eucaristica si ristabiliscono i rapporti fondati sulla comunione autentica tra il Signore e i fratelli.

Anche la I lettura ci rinvia ad una missione: obbedire a Dio vuol dire seguire la logica di Gesù nella sua offerta di riconciliazione a tutti.

E nella II lettura la liturgia celeste, che celebra il trionfo dell’Agnello, assicura i credenti che l’ultima parola sulla storia umana sarà quella del Risorto.