L’AMORE FA VIVERE! Ma… che abbia in Gesù la sorgente e il fondamento!

di | 18 Maggio 2019

Come testamento e come impegno per i discepoli Gesù ha lasciato il comandamento dell’amore: «Che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi».

È la strada
per costruire con Dio unmondo nuovo, una umanità nuova. La novità va intesa in senso qualitativo: indica la via della salvezza possibile, ciò che è essenziale sulla terra per trovare salvezza. La novità sta nel nuovo modo di amare, mostrato e reso possibile dall’amore inedito di Gesù stesso. Il “come” del comandamento non crea però un paragone, ma indica la sorgente di questo amore, il suo fondamento:occorre radicarsi in questo amore per rendere nuovo il nostro mondo.

Questa speranza è chiaramente espressa nel Vangelo: Gesù non vuole essere solamente un modello per noi, ma egli si propone come il fondamento stabile di una comunità fraterna: l’amore con cui egli ci ha amati può diventare nostro se lo accogliamo non come esigenza morale, ma come dono da vivere.

La prima lettura è centrata sul primo viaggio missionario di Paolo e Barnaba: il loro itinerario si trasforma in una visita pastorale alle comunità cristiane, per consolidare la fede dei nuovi discepoli e dare loro speranza. Anche nella seconda lettura incontriamo un messaggio di speranza e di fiducia. La storia umana, per quanto le sue vicende siano travagliate, non è destinata al fallimento, ma ad una nuova creazione.