EUCARISTIA: BANCHETTO DI CONDIVISIONE FRATERNA E MISSIONE

di | 26 Giugno 2019

La costituzione apostolica Gaudium et Spes del Concilio Vaticano parla così dell’Eucaristia: «Il Signore ha lasciato ai suoi un pegno di speranza e un viatico per il cammino nel sacramento della fede in cui elementi naturali, coltivati dall’uomo, vengono trasformati nel corpo e nel sangue glorioso di lui, in un banchetto di comunione fraterna che è pregustazione del convito del cielo» (GS 38). Il Concilio parla dell’Eucaristia come del viatico, necessario a sostenere il cammino dei fedeli fino all’incontro con il Signore Gesù, infondendo nei loro cuori la speranza e la fiducia necessarie per non venir meno nei momenti più difficili. Tale insegnamento trova un fondamento evidente nel racconto della condivisione dei pani: prefigurando i gesti propri dell’Ultima Cena e della celebrazione il Maestro nutre una folla immensa in un luogo deserto e coinvolge in questo sublime atto di carità i suoi discepoli, anticipando così la missione della Chiesa nel mondo.

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Come ricorda il Concilio, l’Eucaristia è anche pegno di speranza, cosicché i credenti, nutrendosi di essa, possono fin da ora pregustare i beni del convito celeste nell’attesa delritorno glorioso di Cristo, come sottolineabene l’apostolo Paolo nella seconda lettura:

«Ogni volta infatti che mangiate di questo pane e bevete a questo cali- ce, voi annunziate la morte del Signore finché egli venga».