Il battesimo di Gesù e il nostro battesimo

di | 13 Gennaio 2016

Ricevendo il battesimo di Giovanni Gesù – Lui il Giusto che si mette in fila con i peccatori – ha la certezza che il suo posto è in mezzo agli altri, in una piena solidarietà col suo popolo e con coloro che sono coscienti dei loro errori. Ciò significa che Dio non vuole liberarci da una vita non autentica senza dapprima condividere pienamente quella vita. È un Dio incarnato, pienamente uomo. Lasciandosi sommergere dalle acque, Gesù simbolizza il suo desiderio di andare fin nel più basso della condizione umana per aprirla, appunto uscendo dalle acque, alla luce di Dio dal suo interno che avrà la sua pienezza nella Pasqua.

In questo senso è bello pensare che il nostro battesimo è come il gesto attraverso cui il Cristo mette il suo braccio attorno alla nostra spalla e ci prende con sé nello spazio indicato dal suo battesimo. Noi moriamo con Lui ad un’esistenza segnata dalla falsa sufficienza, dall’isolamento, dalla indifferenza per entrare in una vita nuova, una vita di comunione (Romani 6,3-6). Insieme a Gesù ascoltiamo il Padre pronunciare queste parole di luce verso di noi: “Tu sei il Figlio mio prediletto, in Te mi sono compiaciuto” (Marco 1,11). Figli e figlie nel Figlio, noi possiamo ora continuare la missione stessa di Gesù in ogni ambito della nostra vita: testimoniare la venuta del Regno di Dio che irrompe nel nostro mondo e lo trasforma dall’interno. Il battesimo, cioè, ci situa nel Corpo di Cristo (la Chiesa), e immergendo i nostri limiti e anche i nostri rifiuti nelle acque della misericordia divina, apre in noi una breccia in cui Dio può farsi presente, attraverso di noi, nel cuore della storia.

Siamo nel cuore del Giubileo della misericordia!

In questo senso si può dire che l’esistenza cristiana nel suo insieme è una concretizzazione del sì del nostro battesimo. Coloro che sono stati battezzati da bambini, grazie alla fede dei propri genitori, così come quelli che hanno chiesto da adulti il sacramento, sono tutti chiamati ad esprimere il senso del battesimo nella loro esistenza quotidiana mettendosi sempre e di nuovo in cammino sulle tracce del Cristo.