NON SOLO CRONACA AL TEMPO DI GESU’… MA ANCHE AI NOSTRI GIORNI

di | 23 Marzo 2019

Facendo riferimento al Vangelo di questa terza domenica di Quaresima che mette in prima pagina due “gravi disgrazie” accadute al tempo di Gesù (il genocidio di Galilei per comando di Pilato e la caduta della torre di Sìloe con conseguente morte di 18 innocenti) il nostro pensiero va alle popolazioni di Mozambico, Zimbabwe e Malawi sulle quali si è abbattuto un ciclone in questi ultimi giorni. Il ciclone, classificato di categoria 4, ha provocato centinaia di vittime e di dispersi. Ci sono inoltre decine di migliaia di persone isolate a causa delle strade interrotte e dei ponti crollati e delle case distrutte. Questo, nelle città e nelle aree rurali più povere ed isolate. Le piogge torrenziali portate dal ciclone hanno causato danni molto pesanti, con alluvioni, frane, case scoperchiate, linee dell’elettricità e del telefono fuori servizio, mancanza di acqua potabile…, una catastrofe umanitaria.

Nella pagina evangelica di Luca (13,1-9), dopo aver ascoltato la cronaca di due tragedie, c’è il monito autorevole di Gesù: “…Se non vi convertirete, perirete tutti allo stesso modo…”. Nessuna minaccia, peggio ancora “vendetta” o castigo di Dio in un mondo che sta calpestando egoisticamente la bellezza e l’armonia della creazione, quanto piuttosto una amorevole tirata d’orecchi: …”Io vi sto insegnando con tutta la mia vita cosa e come amare… ebbene siete liberi… però, attenzione, se continuate a rifiutare o calpestare l’amore… vi rovinate con le vostre stesse mani…”.

Il ciclone Idai, così è stato battezzato, ha avuto un forte impatto in un’area dove vivono un milione e mezzo di persone. Una delle località più colpite è Beira, città portuale del Mozambico: qui è stato chiuso l’aeroporto, non c’è elettricità e il 90/% delle case sono state danneggiate o addirittura distrutte. I venti fortissimi hanno scoperchiato i tetti delle abitazioni rimaste in piedi, ci sono state frane, alluvioni, smottamenti. La maggior parte delle vittime si concentra, secondo i dati in possesso, nella località di Chimanimani. A Beira sono presenti i sacerdoti diocesani vicentini – don Maurizio Bolzon e don Davide Vivian – insieme ad alcune suore Orsoline del sacro Cuore di Maria e ad altri missionari della Pia Società San Gaetano e dei Saveriani.

Le offerte raccolte in questa domenica vanno ai nostri missionari, con la possibilità anche di solidarietà private:
c/c intestato a
Diocesi di Vicenza – Ufficio per la pastorale missionaria c/o Banca Intesa San Paolo – Vicenza – Corso Palladio 108
IBAN IT14L0306911894100000005985 – Casuale: Emergenza Monzambico