SALIRE SUL MONTE CON GESU’ : LA GLORIA DI DIO NELL’ASCOLTO, NELLA OBBEDIENZA E NELLA CONDIVISIONE

di | 16 Marzo 2019

Il racconto della “trasfigurazione” di Gesù ci introduce al suo mistero: la gloria di Dio, intravista sul suo volto dai discepoli, è una realtà che può avere il suo riflesso nel tempo presente, quando ci si rende disponibili ad accogliere la Parola del Figlio, ad ascoltarlo e ad orientare a lui la vita. Nel linguaggio della Bibbia la “gloria” di Dio è infatti il suo irrompere imprevisto e meraviglioso nella storia, percepibile solo da un cuore aperto a decifrare i segni della sua presenza. La gloria di Dio è la pressione, la spinta che egli vuole esercitare sulla storia umana, ma che ci coinvolge solo se abbiamo il coraggio di rischiare la nostra libertà.

La Trasfigurazione, Giovanni Bellini, 1479

Il vangelo ha al suo centro l’invito adascoltare Gesù. Intravedendo la gloria di Dio sul volto di Gesù i discepoli scoprono ciò che essi possono diventare mettendosi alla sua sequela: ascoltando la parola di Gesù, obbedendo alla sua guida, condividendo il suo destino, si diventa come lui, si diviene partecipi della sua luminosità. La persona di Abramo, presentata nella prima lettura come modello di fede, invita anche noi all’ascolto di Dio, nel fidarci della sua promessa e nel renderci disponibili ad uscire dalle nostre presunte sicurezze. Resi capaci di una fede forte, ciriuscirà più facile accettare l’invito dellaseconda lettura a “comportarci da cittadini del cielo”.