SOLENNITA’ DI TUTTI I SANTI

di | 26 Ottobre 2019

UN CAMMINO DI UMANIZZAZIONE PER GIUNGERE ALLA SANTITA’

Apoc. 7,2-4.9-14 – Salmo 23 – 1 Giov 3,1-3 – Matteo 5,1-12a

Per cogliere il significato della solennità di Tutti i Santi è utile rileggere il paragrafo 40 della Lumen Gentium, laddove il Concilio afferma:
«È dunque evidente per tutti che tutti i fedeli di qualsiasi stato o rango, sono chiamati alla pienezza della vita cristiana e alla perfezione della carità e che tale santità promuove nella stessa società terrena un tenore di vita più
umano
».

Tali parole, certamente ispirate, sintetizzano bene il significato delle letture proposte dalla liturgia per la celebrazione dei Santi. La prima lettura, infatti, con la visione di una moltitudine immensa, ricorda che tutti sono chiamati a far parte della schiera dei santi nel Cielo. La seconda lettura, poi, sottolinea la radice comune della santità, ovvero l’amore sconfinato che Dio nutre per tutti gli uomini. Infine il Vangelo insegna che tale amore chiede di essere vissuto nelle concrete situazioni della vita, soprattutto laddove gli uomini soffrono e vivono lontano da Dio, affinché, come dice il Concilio, la carità giunga alla perfezione e il mondo diventi più umano, secondo il progetto originario del Creatore.