UNA NUOVA PENTECOSTE IN TEMPO DI PANDEMIA? I doni di ciascuno a servizio di tutti!

di | 31 Maggio 2020

Lo Spirito di Dio rende nuova la terra. La Pentecoste celebra la terza Persona della Trinità: un dono che è lo stesso Spirito Santo. Nel Vangelo lo Spirito si manifesta come forza dell’Amore di Dio che stabilisce la pace nella comunità e consente ai discepoli di rimettere i peccati: dapprima il dono è l’apparizione del Risorto che offre la pace, poi lo stesso Signore dona lo Spirito Santo, per mezzo del quale coloro che lo riceveranno potranno compiere la missione a loro affidata. Il terzo evangelista, nel libro degli Atti, narra la discesa del- lo Spirito Santo che si offre sotto forma di lingue di fuoco, condizione che permette agli uomini presenti di assistere a un evento mai visto fino a quel momento: a tutti coloro che erano nella casa è stato dato il potere di esprimersi per es- sere compresi da tutti i presenti. Ciò comunica la prima lettura.

Lo Spirito Santo è il principio ordinatore che regola i doni e i ministeri all’interno della comunità secondo il principio dell’«utilità», che da personale si trasforma in comunitaria.

La seconda lettura comunica come i diversi carismi abbiano un’unica fonte e originecomune: lo Spirito mediante il quale ogni vero cristiano può affermare che «Gesù è Signore». Lo Spirito rende «utile» chi lo riceve e permette di formare un unico corpo, le cui membra si dissetano a lui stesso, unico e autentico.