CATECHESI PER TUTTE LE ETA’: “DARE RAGIONE DELLA FEDE”, SEMPRE DA SCOPRIRE E COLTIVARE

di | 27 Luglio 2020

In questi giorni, dopo 40 anni dal primo, è stato pubblicato il secondo “Direttorio per la catechesi” frutto di un lavoro di quasi sei anni che ha coinvolto centinaia di credenti (vescovi, presbiteri, catechisti, biblisti e laici…). Viviamo, come ci ricorda spesso papa Francesco, in un“cambiamento d’epoca”, maggiormente evidenziato e sottolineato in questo tempo di Covid 19. Un cambiamento culturale che investe non solo la Chiesa ma l’intera società, che interroga, forse mette in crisi e chiede di immaginare e attivare la proposta formativa delle nuove generazioni. Delegare la formazione non è possibile… compresa quella dell’esperienza di fede. Nel momento anche di grande frammentarietà culturale la famiglia, la scuola, la comunità cristiana hanno bisogno di una reale alleanza comunicativa per permettere che i contenuti formativi abbiano una solida base comune e partecipata.

Nel nuovo Direttorio viene ribadito che, pur nell’accoglienza di tutti, la catechesi non è un affare per ricevere un sacramento. Tanto meno può essere realizzato sul modello della scuola dell’obbligo. Il nuovo Direttorio insiste non poco nel presentare una visione “catecumenale” della catechesi come momento cioè in cui la vita di ogni battezzato riscopre gli inizi del suo venire alla fede. L’iniziazione cristiana allora non è una tappa limitata ad alcuni sacramenti, ma uno stato permanente entro cui inserire il dinamismo della fede. Si cresce nella fede nella misura in cui si realizza l’incontro con il Vangelo nella persona di Gesù che induce a conoscerlo sempre di più. E questo non ha un’età prestabilita. La fede è incontro con il Figlio di Dio che scandisce le varie tappe del vissuto e chiama alla sequela e alla condivisione della vita. Dio ti ama, Gesù ti racconta la paternità universale di Dio. Tu scopri il “tesoro nascosto”, vai in cerca della “perla preziosa” e, “contagiato” dall’Amore, sei disposto “vendere tutto” e a metterti in gioco dentro un cammino di vita cristiana che diventa testimonianza e missione. Cristiani si diventa… innamorati del Vangelo, solidali con questa società e insieme disponibili a seguire Colui che per primo ci ama!