SAN VALENTINO ED ESSERE FIDANZATI OGGI

di | 15 Febbraio 2021

Oggi memoria di San Valentino, tra religione e leggenda, festa degli innamorati.
Secondo quanto si racconta San Valentino era nato in una famiglia benestante e una volta convertitosi al Cristianesimo fu consacrato a vescovo di Terni a 21 anni. Nel 273 Valentino si recò a Roma per predicare il Vangelo e fare opera di evangelizzazione ma l’imperatore Claudio II gli ordinò di interrompere la sua opera di conversione e di abbandonare la sua fede: Valentino si rifiutò e l’Imperatore lo condannò a morte per poi graziarlo affidandolo a una famiglia nobile.
Quando Claudio II morì Valentino venne però arrestato un’altra volta e questa volta l’imperatore Aureliano si dimostrò molto meno clemente e Valentino venne flagellato lungo la via Flaminia e decapitato il 14 febbraio 273.


Essere fidanzati oggi: un’esperienza di coppia che orienta verso una scelta… La testimonianza di Katia che racconta…

Qualche anno fa una suora che conobbi durante alcuni incontri per giovani e fidanzati, organizzati dalle parrocchie del mio vicariato, mi disse una frase fortissima che non ho più dimenticato: «l’amore è prima di tutto una scelta». Rimasi spiazzata, io che avevo un’idea totalmente romantica dell’amore. Come è possibile che una suora, innamorata della vita e di Dio, potesse avere una concezione tanto razionale dell’amore? Ci pensai a lungo e più ci riflettevo sopra più non comprendevo cosa volesse dirmi suor Katia con quelle parole.
Poi ho conosciuto Davide, ci siamo innamorati e ho capito…
Ci conoscemmo in università, al primo anno. Stessa compagnia di amici, stessi corsi da frequentare, stessi esami da preparare. Galeotto fu l’esame di letteratura italiana, diciamo… Oggi io e Davide stiamo insieme da quasi due anni. Inizialmente, dobbiamo essere sinceri, non è stato tutto semplice. Entrambi avevamo avuto una storia in precedenza che ci aveva ferito e avevamo paura di soffrire ancora. E poi gli studi in città diverse e addirittura all’estero … A un certo punto, abbiamo capito: dovevamo buttarci. Così abbiamo cominciato il nostro viaggio insieme, scegliendoci, anche se distanti… Come nel momento in cui ci siamo detti sì la prima volta e tutto è cambiato, anche nei giorni difficili e lunghi del lockdown, grazie all’amore di Davide, ho capito le parole di Suor Katia: l’amore è davvero una scelta di cuore.
E quando guardo Davide negli occhi non potrei essere più felice di aver deciso con lui di lasciare andare le paure e abbracciare l’amore. Da quando ci siamo conosciuti ho sempre sentito che eravamo anime simili. Simili ma non uguali. Questo è quello che sento come ricchezza enorme e inestimabile tra noi: la nostra apparente diversità che poggia sugli stessi valori e sulla stessa sensibilità… anche se abbiamo due modi di approcciarci ad alcuni eventi della vita che proprio non combaciano, anche se sembra che, a volte, parliamo due lingue diverse. Ciò nonostante, io lo amo perché il nostro legame è più profondo di questi nostri modi diversi di agire. Davide mi capisce, coglie tutto di me anche senza che io parli. Mi conosce e mi appoggia. Sa dove voglio (vogliamo) arrivare e guarda nella mia stessa direzione, con rispetto e stima. E io faccio esattamente lo stesso con lui. Abbiamo scelto di esserci.
Auguri fidanziati/e o, comunque, giovani che vi volete bene!