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Dichiarazione del presidente della CEI (mons. Matteo Zuppi) dopo il voto di domenica

“L’Italia ha bisogno dell’impegno di ciascuno, di responsabilità e di partecipazione”. Nell’appello del Consiglio Episcopale Permanente, diffuso alla vigilia delle elezioni, abbiamo sottolineato quanto sia importante essere partecipi del futuro del Paese. Purtroppo, dobbiamo registrare con preoccupazione il crescente astensionismo, che ha caratterizzato questa tornata elettorale, raggiungendo livelli mai visti in passato. È il sintomo di un disagio che non può essere archiviato con superficialità e che deve invece essere ascoltato. Per questo, rinnoviamo con ancora maggiore convinzione l’invito a “essere protagonisti del futuro”, nella consapevolezza che sia necessario ricostruire un tessuto di relazioni umane, di cui anche la politica non può fare a meno.

Agli eletti chiediamo di svolgere il loro mandato come “un’alta responsabilità”, al servizio di tutti, a cominciare dai più deboli e meno garantiti. Come abbiamo ricordato nell’appello, “l’agenda dei problemi del nostro Paese è fitta: le povertà in aumento costante e preoccupante, l’inverno demografico, la protezione degli anziani, i divari tra i territori, la transizione ecologica e la crisi energetica, la difesa dei posti di lavoro, soprattutto per i giovani, l’accoglienza, la tutela, la promozione e l’integrazione dei migranti, il superamento delle lungaggini burocratiche, le riforme dell’espressione democratica dello Stato e della legge elettorale”. Sono alcune delle sfide che il Paese è chiamato ad affrontare fin da subito. Senza dimenticare che la guerra in corso e le sue pesanti conseguenze richiedono un impegno di tutti e in piena sintonia con l’Europa.

La Chiesa, come già ribadito, “continuerà a indicare, con severità se occorre, il bene comune e non l’interesse personale, la difesa dei diritti inviolabili della persona e della comunità”. Da parte sua, nel rispetto delle dinamiche democratiche e nella distinzione dei ruoli, non farà mancare il proprio contributo per la promozione di una società più giusta e inclusiva.

Roma, 27 settembre 2022


mons. Giuliano Brugnotto Nuovo Vescovo di Vicenza

Cari fratelli e sorelle,

Papa Francesco ha nominato il nuovo Vescovo della nostra Diocesi: è mons. Giuliano Brugnotto, finora Vicario Generale della Diocesi di Treviso, che appena possibile inizierà il suo ministero episcopale in mezzo a noi.

È una esperienza vitale e determinante per la Chiesa di Vicenza, chiamata a camminare con un nuovo pastore verso il compimento del Regno di Dio.

Ci stringiamo idealmente con affetto e riconoscenza al Vescovo Beniamino: avremo modo di esprimergli adeguatamente la nostra gratitudine; fino al giorno dell’avvicendamento resta lui il nostro pastore!

E pensiamo con simpatia e attesa fiduciosa a don Giuliano, per il quale vogliamo pregare fin da questa celebrazione, nostro incontro col Cristo, Pastore grande del suo gregge, punto di riferimento per tutti i suoi discepoli.


don Luca guida al Lectio sul vangelo della domenica successiva al Martedì sera in presenza o Mercoledì sera per Meet https://meet.google.com/oaj-cvuo-iuz e per la seconda parte: https://meet.google.com/fub-pugm-izs

Il commento al Vangelo di don Luca e le preghiere dei fedeli proposte nella domenica, li potete trovare in questo sito nella rubrica “Fede e vita”.


Settembre 2022


Chiesa Viva di Luglio-Agosto



 

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Indicazioni pastorali del 16 giugno 2022 in seguito ai nuovi orientamenti nazionali per la prevenzione al covid19



Intenzione di preghiera del Papa per il mese di Settembre 2022


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